Under 13 femminile: Gators irraggiungibile per Area Pro, che si conferma in crescita
Area Pro – Gators 33-64
(8-17/13-42/27-54/33-64)
Petrachi, Calvetto 10, Caudana G., Petrogalli, Rizzo 1, Cuoghi, Di Luzio, Berta 11, Caudana A., Lanza, Palmero 11, Malacarne. All. Mazza Ass. Barbi
Reduce dal vttorioso esordio di Campionato nella trasferta di Ceva, Area Pro ospita sul proprio campo le ragazze del Gators; un test sulla carta sicuramente impegnativo considerando che le Saviglianesi sono andate vicine a qualificarsi alla Final-four della Coppa Piemonte.
Come ci si poteva aspettare sin dall’inizio le avversarie confermano di essere un osso duro per Area Pro. Il gap di centimetri è pittosto evidente a nostro sfavore ma nei primi minuti è la precisione dalla distanza delle ospiti a mettere in difficoltà le nostre; dopo una prima fase di smarrimento Area Pro inzia a però a rispondere colpo su colpo rientrando nel match.
Quando la partita sembrava poter tornare sui binari dell’equilibrio, un black-out di Area Pro ad inizio di secondo quarto mette la ali alle Gators, che realizzano la bellezza di 25 punti nei secondi dieci minuti indirizzando decisamente l’esito della contesa verso Savigliano.
Dopo la pausa lunga il timore che Area Pro possa avere accusato il colpo svanisce immediatamente: le ragazze giocano la loro miglior pallacanestro, cercandosi tra loro e trovando il canestro con facilità con azioni veloci e contropiedi, mettendo anche pressione alle Gators che per buona parte del periodo fanno fatica ad andare a concludere. Il terzo parziale si chiude così 14-12 per Area Pro.
Nell’ultimo quarto i ritmi si abbassano sensibilmente e le difese prendono il sopravvento sugli attacchi; con la partita ormai decisa le nostre continuano comunque a giocare pressochè alla pari con le più quotate avversarie. Anche se i due punti sono andati alle ospiti, le sensazioni dalla parte di Area Pro sono comunque buone, se è vero che per tre quarti di partita si può parlare di punteggio quasi in equilibrio; peccato soltanto per i secondi dieci minuti, ma un passo alla volta la squadra cresce.